Il progetto VIBE arriva in Croazia

Atlante Servizi Culturali è capofila del progetto “VIBE. Voyage Inside a Blind Experience“, co-finanziato dal programma Europa Creativa 2014-2020 dell’Unione Europea, finalizzato a realizzare un progetto sperimentale di mostra temporanea di arte contemporanea parimenti accessibile sia per persone vedenti che non vedenti. L’esposizione prodotta, “Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience”, dopo aver viaggiato in Italia, presso il museo del Santa Maria della Scala di Siena, e in Irlanda, presso il museo universitario irlandese The Glucksman, University College Cork, si è spostata in Croazia per la terza tappa presso il Museo di Arte contemporanea di Zagabria.

Il progetto è stato strutturato in partnership con The Glucksman, MSU e Istituto dei Ciechi di Milano,e grazie al supporto della The Josef and Anni Albers Foundation.

La mostra raccoglie più di 60 opere originali di Josef e Anni Albers accompagnate da riproduzioni tattili, audioguide tecnologiche, un corridoio sensoriale totalmente totalmente buio, tavoli che riproducono glie sercizi condotti dai due artisti e insegnanti con gli studenti e altri supporti dedicati all’interazione tattile, oltre alla possibilità di toccare per la prima volta e in via esclusiva cinque opere pittoriche e grafiche originali.

La mostra resterà aperta fino al 21 aprile 2019.

ORARI: martedì-sabato 11.00-18.00, domenica 11.00-20.00

FRANCO GIULI – STRUTTURE E SPAZI DI SUPERFICIE

Atlante Servizi Culturali al lavoro a Palermo per l’allestimento della mostra di Franco Giuli Strutture e Spazi di Superficie.

Palermo – Dal 13 settembre 2017 il Polo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, ospiterà al Museo di Palazzo Belmonte Riso, la mostra dedicata all’opera del Maestro Franco Giuli, a cura di Bruno Corà.

Con un repertorio di circa trenta opere, appartenenti a due periodi significativi dell’attività di Giuli, peraltro in stretta relazione tra loro, l’artista residente a Fabriano e Roma, ormai sulla scena artistica sin dalla metà degli anni Sessanta, presenta a Palermo gli esiti maturi della sua incessante indagine della superficie di organismi pittorico-plastici a base di materiali come legno, cartone e carte policrome capaci di suscitare inedite spazialità. E’ indubbio, infatti, che le modalità operative con cui, Giuli giunge alla creazione delle sue opere – che pur insistendo a situarsi nella sfera pittorica, non possono più definirsi come quadri dipinti ma piuttosto quali vere forme pittorico-plastiche – rivelano una notevole capacità di sperimentazione e invenzione spaziale. Con una assidua azione di elaborazione di cartoni di diversa qualità e consistenza, ponendo in atto differenti trattamenti delle superfici, Giuli ha raggiunto una riconoscibile cifra immaginifica che è in perenne modificazione.

Saranno esposti in mostra, sia i “Cartoni in rilievo” (1975-76), sia le “Angolature su carta” (1976), sia i “Cartoni + legni” (1977-79” e gli “Acrilici su juta” (1979-80), che la più recente produzione di vari rilievi e incastri su cartoni ondulati sorprendentemente fecondi di risultati efficaci e di intensa qualità plastica. Giuli si conferma così come uno dei Maestri di quella generazione esordita a metà degli anni Sessanta che, dopo Cagli, Mannucci, Uncini, con lo stesso Mattiacci, hanno costituito un polo artistico attivo nelle Marche con influenze su tutto il territorio nazionale.

In collaborazione con la galleria Edieuropa di Roma.

Franco Giuli ha partecipato, dal 1960, alle più importanti mostre nazionali e internazionali, tra le quali: la XXXVI Biennale di Venezia nel 1972, nel 2007 (eventi collaterali) e nel 2011; Astratta, Secessioni Astratte in Italia dal dopoguerra ad oggi, Verona, Milano e Darmstadt; Linee della Ricerca Artistica in Italia dal 1960 al 1980, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Nuove tendenze della Pittura Europea, Düsseldorf; Museo delle Collezioni, Bucarest; Rapporti tra Critica Analitica e Ricerca nelle Arti Visive, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna; Art ’90 For Europe, Londra; Domotecnica, Colonia; Art 7 Basel; Arte Fiera, Bologna; Galleria d’Arte Moderna, Gallarate; L’Arte Italiana del XX secolo attraverso i grandi marchigiani, Mosca e Mole Vanvitelliana, Ancona; Museo de Arte Contemporanea Rio de la Plata, Argentina; Centro de Esposiciones y Congresos, Saragozza, Spagna. Tra i riconoscimenti si annoverano il Premio Michetti, il Premio Marche e il Premio Termoli.

INFO:

Franco Giuli. Strutture e spazi di superficie
A cura di Bruno Corà
Palazzo Belmonte Riso
Corso Vittorio Emanuele, 365 – Palermo

Allestimento a cura di Atlante Servizi Culturali

2017 – 13 settembre – 10 novembre
Orari di apertura: martedì, mercoledì, domenica  10.00 – 19.30
giovedì, venerdì, sabato 10.00 – 23.30
lunedì chiuso, eccetto i festivi

Ingresso
intero euro 6 – ridotto euro 3