Progetto regionale “Edu Sostenibile – la comunità nella sostenibilità educativa per l’infanzia”

Atlante partecipa a “Edu Sostenibile”, progetto che contribuisce alla rimozione degli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Si rivolge a oltre 10.000 bambini tra gli zero e i sei anni, specialmente ai loro genitori e familiari, ma anche a 2.000 studenti universitari e ai professionisti che operano nel campo dell’infanzia. Attraverso otto Centri Educativi Territoriali, auspica di produrre un cambiamento culturale sensibilizzando, sull’importanza di un ambiente educativo stimolante, non solo le famiglie, ma anche i fornitori di servizi.

In particolare sabato 4 maggio è stato inaugurato, presso il nido d’infanzia “Gattonando” di Pistrino, il Centro Educativo Territoriale della Valtiberina, una delle azioni previste all’interno del progetto regionale “Edu Sostenibile – la comunità nella sostenibilità educativa per l’infanzia”, cofinanziato con il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e che si rivolge a genitori e bambini con età 0-6 anni.

E’ possibile contattare il Centro Educativo Territoriale della Valtiberina recandosi personalmente presso la sede, che il Nido “Gattonando di Pistrino, il mercoledì con orario 10-12; inviando una mail a cet.valtiberina@edusostenibile.it o telefonando ai numeri 345/6136304 – 329/6558502.

Centenario BAUHAUS e proposta didattica 2019

Nel 2019 si festeggiano i cento anni dalla nascita della scuola della Bauhaus (Weimar 1919). I suoi insegnanti furono figure di primo piano della cultura europea e l’esperienza didattica della scuola influenzò profondamente l’educazione artistica e tecnica che si fondava sulla possibilità di stimolare la creatività dell’individuo. Atlante Servizi Culturali propone per l’anno scolastico 2018- 2019 un progetto didattico differenziato per ordine e grado, emblema dell’unione profonda di tutte le discipline in una nuova arte del costruire, dove per costruire s’intende il conoscere le proprie potenzialità, immaginarne le estensioni e provare a metterle in pratica, sia da singoli che
nella collettività della classe. Imparare, pensare, fare è un progetto di più incontri, liberamente ispirati al programma didattico della scuola di Gropius, che prevedeva un corso base sulla forma e il colore e successivamente dei laboratori tematici. In virtù dell’esperienza con il programma Europa Creativa dell’Unione Europea, che ha selezionato fra oltre 500 proposte e cofinanziato il progetto Voyage Inside a Blind Experience tutt’ora in corso di svolgimento nei paesi della Comunità Europea, Atlante propone di inserire un incontro di completamento dedicato alla disabilità visiva, per imparare a sviluppare la creatività accedendovi anche dagli altri sensi. Il progetto termina con La festa del Teatro Astratto, occasione per tutto l’istituto per concludere l’anno scolastico.

Il progetto è attualmente in corso presso la scuola primaria di Ponte Felcino.

Per saperne di più, per aderire al progetto con la propria scuola o per concordare una proposta con i nostri operatori: atlanteserviziculturali@gmail.com

“Strategie partecipative per i musei. Opportunità di crescita”

ICOM – Commissione Tematica Educazione e mediazione, ICOM – Commissione Tematica Tecnologie digitali per il patrimonio culturale, ICOM – Gruppo di Lavoro Digital Cultural Heritage e ICOM – Coordinamento Regionale Piemonte organizzano il convegno “Strategie partecipative per i musei. Opportunità di crescita”.

Nell’ambito della due giorni Atlante interverrà all’interno del gruppo di lavoro Accessibilità per portare l’esperienza del progetto VIBE. Voyage inside a blind experience.

PROGRAMMA

La partecipazione al Convegno è gratuita, ma la registrazione online è obbligatoria.

Per informazioni:
educazione_mediazione@icom-italia.org